In riferimento alla lettera del 10 luglio 2008 inviata al Sindaco Giuseppe Nocera da Mino Piccione, consigliere comunale di Forza Italia, su segnalazione di Patrizio Romano, Presidente dei "MODERATI PER SANNICOLA", si rende noto che con la collaborazione dell'Ufficio Tecnico del Comune di Sannicola, il problema del cassonetto ubicato in Via Regina Elena è stato risolto in quanto rappresentava un disagio dal punto di vista del decoro e dell'igiene.
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martedì 29 luglio 2008
giovedì 17 luglio 2008
DAL 2010 IMPRONTE DIGITALI SULLA CARTA D'IDENTITA'

Dal primo gennaio 2010 tutti gli italiani avranno le proprie impronte digitali sulla carta d'identità. È quanto prevede un emendamento al decreto legge sulla manovra che ha ottenuto il sì bipartisan nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
La norma, raddoppia a 10 anni la validità della carta d'identità, che oltre alla fotografia dovrà essere munita anche delle impronte digitali.
Tale norma richiama una direttiva comunitaria già esistente che porterà prima o poi tutti i Paesi Ue a introdurre questa novità.
Siete d'accordo?
venerdì 11 luglio 2008
SEMPRE VICINI AI PROBLEMI DEI CITTADINI
Al Sindaco Giuseppe Nocera
e p.c. al Dirigente Ufficio Tecnico Dr Mauro Leone
all'Ass. alle Poltiche ambientali e Gestione Rifiuti
Io sottoscritto Mino Piccione, consigliere comunale di Forza Italia, con la presente intendo mettere in evidenza la questione segnalatami da Sig. Patrizio Romano, Presidente dell'Associazione "I MODERATI PER SANNICOLA", il quale ha ricevuto svariate denunce da parte dell'Istituto Estetico "Donna", collocato in Via Regina Elena n.135, relative alla presenza di un cassonetto di rifiuti posizionato in prossimità dell'esercizio, che genera dei problemi sia dal punto di vista del decoro che dal punto di vista igenico, sopratutto nel periodo estivo.
E' mia premura sottolineare che tale situazione, oltre a creare disagi, nuoce all'immagine dello stesso esercizio, al quale giungono regolarmente lamentele da parte della clientela.
Pertanto, Le chiedo di intervenire affinchè si trovi un'ubicazione più adeguata al suddetto cassonetto, in considerazione del fatto che la risoluzione di tale problema, rappresenterebbe un impegno civico da parte dell'Amministrazione Comunale a tutela delle attività commerciali di Sannicola, le quali vivono una fase già particolarmente difficile dal punto di vista economico.
Sannicola, 10 luglio 2008
mercoledì 2 luglio 2008
CHI ASSOMIGLIA A CHI - La genetica della politica a Sannicola
La genetica a volte fa brutti scherzi, ma se la genetica si sposa alla
politica il risultato è sorprendente.
I volti dei nostri poltici ed i volti delle celebrità per vedere la
I volti dei nostri poltici ed i volti delle celebrità per vedere la
politica in un modo alternativo e ironico senza offendere o
Daniela Talà
candidato sindaco della lista "SANNICOLA CHE VORREI" e attuale
consigliere comunale di minoranza.
sabato 7 giugno 2008
CHI ASSOMIGLIA A CHI -La genetica della poltica a Sannicola
La genetica a volte fa brutti scherzi, ma se la genetica si sposa alla politica il risultato è sorprendente.
I volti dei nostri poltici ed i volti delle celebrità per vedere la politica in un modo alternativo e ironico senza offendere o toccare sensibilità alcuna.

Giuseppe Nocera
Giuseppe Nocera
Sindaco del Comune di Sannicola
sabato 31 maggio 2008
2 GIUGNO 1946

Il 2 giugno 1946 si svolse il Referendum istituzionale che mise fine alla monarchia nel nostro Paese. Gli italiani scelsero la Repubblica e insieme votarono per eleggere i 556 deputati dell'Assemblea Costituente che avrebbero redatto la nuova Carta Costituzionale.
Fu la prima tornata elettorale a vero suffragio universale, in quanto per la prima volta nella storia del paese andarono alle urne anche le donne: si recò a votare l’89,1% degli italiani, pari a 24.947.187, di cui 12.998.131 donne. Il risultato delle urne fu di 12.717.923 voti a favore della Repubblica, contro i 10.719.284 a favore della Monarchia.
La festività nazionale del 2 giugno, data della fondazione della Repubblica italiana, venne istituita nel 1949. Nel 1977 venne soppressa a causa dell'elevato numero delle festività infrasettimanali e della loro negativa incidenza sulla produttività sia delle aziende che degli uffici pubblici e le celebrazioni furono spostate alla prima domenica di giugno. La festività venne ripristinata nel 2001 con la Legge 20 novembre 2000 n.336, in quanto parte fondamentale della nostra memoria storica, ricorrenza che ricorda il coraggio di tutti coloro che, in armi, difesero, sino ad immolarsi, la Patria e diedero un determinante contributo per far nascere un'Italia libera, democratica, basata su fondamentali valori di dignità, di giustizia e di solidarietà (Carlo Azeglio Ciampi, Festa della Repubblica 2004).
VIVA L’ITALIA - VIVA LA REPUBBLICA
VIVA L’ITALIA - VIVA LA REPUBBLICA
Per il giorno 2 Giugno l'associazione I MODERATI invita tutti i cttadini di Sannicola ad esporre il tricolore in onore della festa della Repubblica ed in segno di solidarietà a tutti i militari italiani in missione all'estero.
sabato 24 maggio 2008
IN ITALIA IN QUESTI GIORNI, E' RITORNATA AGLI ONORI DELLA CRONACA LA PROPOSTA DEL NUCLEARE COME FONTE DI ENERGIA.
ASCA) - Roma, 22 mag - L'energia nucleare copre il 17% del fabbisogno mondiale di elettricita', il 32% in Europa, lo 0% in Italia. Ma non e' stato sempre cosi'. L'annuncio del ritorno al nucleare, fatto oggi dal ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola nel corso dell'assemblea di Confindustria, segna il ritorno sulla scena di un Paese che e' stato leader nel settore. A meta' degli anni '60 l'Italia era infatti la terza potenza al mondo per il nucleare civile, dietro a Stati Uniti ed Inghilterra, e davanti di molte lunghezze all'allora Unione Sovietica. Nei nostri confini si produceva addirittura l'11% di tutta l'energia elettrica da nucleare del mondo. A meta' degli anni '70 erano operative 3 centrali, una era in costruzione, ed erano gia' stati approvati piani per costruirne altre 18.
Poi venne il 26 aprile del 1986, la tragedia Chernobyl, e la storia del nucleare italiano giunse ad una svolta, formalizzata un anno e mezzo dopo, l'8 novembre del 1987, con il referendum che segno' la fine del programma nazionale. Ma quello fu anche l'inizio di un salasso per i contribuenti che gia' allora l'Enel stimo', per conto del governo, nella cifra record di 121.000 miliardi di lire del 1986.
SIETE FAVOREVOLI AL RITORNO DEL NUCLEARE COME FONTE DI ENERGIA?
A VOI I COMMENTI....
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