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lunedì 15 marzo 2010

QUANDO LA VOLPE NON ARRIVA ALL'UVA DICE CHE E' ACERBA...

Risposta alla lettera del Sig. Luigi Colella del movimento IO SUD



L’interessamento, mostrato SOLO in questi giorni, da parte del Sig. Colella in merito alle vicissitudini della nostra associazione, ci lascia alquanto perplessi. (citando quanto scritto: “Da qualche anno è nato un movimento…”appunto, da qualche anno!!!)
Questo suo esaustivo quanto dettagliato riassunto in merito alla “storia” della nostra associazione, non sarà un altro modo per screditare in maniera ridicola gli avversari e forse cercare di ottenere qualche consenso in più? Il Sig. Colella e compagni, non hanno cose ben più importanti a cui pensare che quello che riguarda l’associazione dei Moderati?

Forse il sig. Colella è “cieco”, oppure semplicemente non vuol vedere in quale situazione versa il nostro territorio, magari è “sordo”, o forse non vuol sentire le tante lamentele che arrivano dai cittadini…
Continuare a criticare chi, quotidianamente, lavora per tutelare i cittadini di Sannicola dando le giuste risposte agli infiniti problemi e partecipa al miglioramento del territorio, è oramai diventato un hobby.
Basti ricordare le critiche sollevate nei confronti dei ragazzi della GIOVANE ITALIA, ad esempio.


Consigliamo al sig. Colella ed ai suoi colleghi, di non guardare l’operato degli altri, ma di dimostrare più concretamente le proprie idee per la popolazione di Sannicola invece di giudicare quelle altrui.
Noi dei MODERATI PER SANNICOLA continueremo a contribuire con forza, con chi quotidianamente ha a cuore la sorte del territorio, con chi ha voglia di costruire un nuovo centrodestra alternativo alla sinistra.
Concludendo, Sig. Colella, stia tranquillo, non si preoccupi degli elettori di San Simone. Sono persone intelligenti, sapranno riconoscere chi effettivamente lavora con il solo scopo di migliorare e tutelare il proprio paese a differenza di chi delle sole chiacchiere ha fatto il proprio credo.

IL DIRETTIVO

Patrizio Romano
Imperiale Mario
Leo Carlo
De Filippo Gianmarco
Sponziello Martino
Donadei Adriano
Nocera Mario

giovedì 11 marzo 2010

IL 28 E 29 MARZO VOTA

I MODERATI PER SANNICOLA
sostengono
il candidato alla Presidenza della REGIONE PUGLIA

Dott. Rocco PALESE

venerdì 12 febbraio 2010

Toh..le solite bugie della sinistra...

Toh...le solite bugie della sinistra...

Poche settimane fa, la comunità di San Simone è stata teatro di quella politica bugiarda che attenta all’intelligenza del cittadino.
I manifesti con i quali la sezione del PD, oltre a criticare noi dell’opposizione, tentava di accaparrarsi i meriti, ringraziando l’amministrazione comunale per la così tanta agognata apertura della farmacia a San Simone, palesano quanto la sinistra sia priva di contenuti concreti, e dimostrano inoltre, in modo improprio, che l’avvicinarsi di ogni tornata elettorale rappresenta un pretesto di visibilità.
Noi dei MODERATI, come associazione politica vicina realmente alle problematiche del cittadino, abbiamo costantemente sollecitato l’amministrazione per la risoluzione del problema, al fine di restituire alla popolazione di San Simone il servizio primario a tutela della salute.
La cittadinanza ha il diritto di sapere che alla riapertura della farmacia (in gestione provvisoria e quindi non definitiva), si è giunti solo ed esclusivamente per termine dell’iter burocratico.
L’amministrazione, quindi non ha fatto altro che gestirne ordinariamente la procedura.
Siamo convinti che solo la cittadinanza di San Simone possa prendersi i meriti, dopo aver atteso pazientemente così tanto tempo.
Ringraziando apertamente il Dott. Ongaro per aver dato alla nostra frazione la possibilità di disporre della nuova farmacia, sollecitiamo tutta la cittadinanza ad usufruire di tale servizio.

San Simone,11 Febbraio 2010

Il Direttivo

sabato 23 gennaio 2010

domenica 20 dicembre 2009

lunedì 30 novembre 2009

Il 1° dicembre nasce la nuova Europa

Dopo un'attesa durata esattamente otto anni - era il primo dicembre 2001 quando i leader Ue diedero il via alla Convenzione sul futuro dell'Europa guidata da Valery Giscard D'Estaing - nasce ufficialmente la nuova Europa. Il 1° dicembre infatti entra in vigore il Trattato di Lisbona.
Un presidente permanente, Herman Van Rompuy, e un ministro degli Esteri donna, Catherine Ashton, destinati a essere il volto dell'Europa nel mondo, una potente iniezione di democrazia che pone il Parlamento Ue al centro del processo decisionale, uno stop all'utilizzo del diritto di veto in Consiglio, la possibilità, per gruppi ristretti di Paesi, di formare avanguardie sulla strada del'integrazione.
Il nuovo trattato apre la strada a nuovi ingressi, primi tra tutti quelli di Croazia e Islanda. E soprattutto pone le basi per costituire avanguardie di Paesi che possano e vogliano procedere più rapidamente degli altri nel campo della difesa comune (cooperazione strutturata permanente) e in altri settori, ad esempio la giustizia o il diritto di famiglia (cooperazioni rafforzate). Ci sono poi nuove materie, come il turismo, lo sport, la politica per la sicurezza degli approvvigionamenti energetici, che entrano a far parte delle competenze Ue. E c'è la Corte di giustizia che amplia la sua sfera di attività e lubrifica i meccanismi sanzionatori.
Inoltre, per la prima volta, viene ufficialmente riconosciuta l'esistenza dell'Eurogruppo. I vertici Ue, per celebrare l'entrata in vigore del nuovo Trattato, si sono dati appuntamento a Lisbona martedì sera. Un evento che segnerà anche l'apertura del cantiere per trasformare in realtà riforme finora descritte solo sulla carta.
Ecco le principali novità introdotte dal Trattato di Lisbona:
PRESIDENTE UE PERMANENTE. Nominato dal Consiglio Europeo resta in carica due anni e mezzo ed è rinnovabile per un mandato.
MINISTRO ESTERI. Designato dal Consiglio Europeo è anche vicepresidente della Commissione Ue ed è quindi soggetto all'approvazione del Parlamento.
VOTO A MAGGIORANZA QUALIFICATA. Finisce la possibilità, per un Paese membro, di esercitare il diritto di veto in Consiglio su oltre 40 materie. L'unanimità resta necessaria solo in alcuni casi, tra i quali le decisioni su politica estera e di sicurezza (Pesc-Pesd) e sul fisco. Dal 2014 il sistema di voto sarà a doppia maggioranza, basato sul 55% dei paesi, in rappresentanza del 65% della popolazione.
PARLAMENTO PIÙ FORTE. Attraverso l'estensione della procedura di co-decisione il voto del Parlamento Ue, oltre a quello del Consiglio, diventa decisivo per l'approvazione di una grande maggioranza di norme europee (agricoltura, bilancio, ecc.). Il numero dei parlamentari sale da 736 a 751 (754 fino a fine legislatura), i posti per l'Italia passano da 72 a 73.
PARLAMENTI NAZIONALI. Possono bloccare l'iter normativo Ue se, entro 8 settimane, verificheranno che le proposte avanzate non rispettano il principio di sussidiarità.
DIRITTO DI INIZIATIVA POPOLARE. Un milione di cittadini può chiedere a Bruxelles di presentare una proposta normativa Ue.
CARTA DIRITTI FONDAMENTALI. Acquisisce lo stesso valore giuridico dei Trattati e la Corte di giustizia Ue può essere chiamata a pronunciarsi sul suo rispetto.
IMMIGRAZIONE E GIUSTIZIA. Le materie entrano a far parte del diritto comune Ue e delle competenza della Corte di giustizia; le norme sono soggette a voto a maggioranza e co-decisione.
EUROGRUPPO. Diventa un'istituzione informale Ue con un presidente eletto a maggioranza per due anni e mezzo.
COOPERAZIONE RAFFORZATA. All'unanimità i Paesi Ue possono decidere che un gruppo di almeno 9 Stati forma un'avanguardia e procede a una maggiore integrazione in determinati settori.
COOPERAZIONE NEL CAMPO DELLA DIFESA. Può essere costituita da un gruppo di Paesi nell'ambito della politica di difesa per integrare le loro forze armate o parti di esse.
CLAUSOLA DI SOLIDARIETÀ. Su richiesta di un Paese membro gli altri devono andare in suo aiuto in caso di aggressione armata, attacco terroristico, calamità naturale.
CLAUSOLA DI USCITA. Un Paese può uscire dall'Ue negoziando le condizioni con i partner.
NUOVE COMPETENZE. L'Ue acquisisce competenze in materie come lo sport, il turismo, la protezione dei dati personali e della proprietà intellettuale, l'energia, la salute pubblica.
SANZIONI PECUNIARIE. La Corte di giustizia Ue può infliggere multe più velocemente e in più casi quando un Paese risulti inadempiente.
FONTE: AFFARITALIANI.IT

giovedì 8 ottobre 2009



Al Sig. Sindaco del Comune di SANNICOLA

p.c. ai cittadini di SAN SIMONE

In seguito alla ormai totale indifferenza e inoperosità della giunta comunale verso la frazione di San Simone, il sottoscritto Patrizio ROMANO, prima di tutto cittadino di San Simone e poi Presidente dell’associazione “MODERATI PER SANNICOLA” si vede costretto e obbligato verso i suoi concittadini a sollecitare e suggerire, al Sindaco NOCERA, alcuni degli interventi urgenti al fine di migliorare la viabilità e aumentare la sicurezza stradale.

I possibili interventi sono così riassunti:

  • Installazione di bande sonore su Via San Simone e Via Tuglie, ormai diventate una vero e proprio circuito di Formula 1. vedi art 179(art. 42 cod.str.)

  • Installazione di specchi stradali parabolici agli incroci di Via Piave e Via Giacomo Leopardi con Via Tuglie per facilitare l’uscita dalle stesse.

  • Eliminazione delle deformazioni del manto stradale delle vie di San Simone

  • Rifacimento totale della cunetta in prossimità di Piazza San Biagio

  • Installazione di dissuasori di velocità come i pannelli rilevatori di velocità in Via San Simone all’ingresso da Tuglie ed in Via San Simone per indurre gli automobilisti a rallentare e non superare i limiti di velocità su strade urbane.vedi art 179(art. 42 cod.str.)

Spero che la giunta comunale ascolti tali suggerimenti e si attivi il più presto possibile per ridurre le criticità di suddetti punti.
Cordiali saluti

Patrizio ROMANO

San Simone, lì 08/10/09